Mito o realtà?: I rischi dei programmi di download

Tradotto dall'originale in spagnolo. Leggi in spagnolo

Spesso si pensa che usare i vari programmi di download non comporti alcun rischio e che siano, per natura, innocui quanto un browser, un programma di messaggistica o altri programmi che usano internet. Inoltre si tende a credere che gli avvertimenti degli esperti di sicurezza informatica siano spesso esagerati o basati su idee arbitrarie. Eppure esistono molte realtà nascoste al riguardo. Di solito gli hacker malintenzionati approfittano della scarsa conoscenza degli utenti, coinvolgendoli segretamente in attività criminali.

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Allora, mito o realtà?

I programmi di download come eMule, Ares e uTorrent, tra molti altri, si collegano a reti di scambio di file formate da centinaia di migliaia di altri computer domestici o di natura sconosciuta. Si creano così «strade» o «tubi», che sono le vie più semplici per trasmettere codice malevolo come virus, worm e trojan, oltre a deviare traffico verso siti sospetti e scaricare pedopornografia. In molti casi non è nemmeno necessaria l’interazione dell’utente: basta avere questi programmi «in esecuzione» per diventare vittime di un attacco o partecipare, senza saperlo, a ogni tipo di attività illegale commessa da terzi. Di solito gli utenti non si accorgono che il computer è infetto perché, nella maggior parte dei casi, il funzionamento non ne risente molto. Tuttavia un computer che non mostra sintomi evidenti di infezione può, per esempio, far parte di una botnet: una rete di computer infetti che può essere usata per sferrare un attacco o per ogni tipo di attività criminale.

«Zacarías Leone, investigatore di informatica forense della società I-SEC, ha affermato che spesso si rileva un abuso delle risorse tecnologiche da parte di dipendenti di aziende private che, tramite certe configurazioni e l’uso di software per connessioni P2P (come Kazaa o eMule), trasformano le loro postazioni di lavoro in nodi di traffico di file pedopornografici. Le aziende scoprono questi casi quando ricevono una richiesta nazionale e/o internazionale dalla magistratura, dalla polizia o dall’Interpol, in cui si dimostra che gli indirizzi IP da cui sono stati effettuati i download corrispondono a quelli dei loro dipendenti disonesti.» (César Dergarabedian. Infobaeprofesional.com)

Chiaramente i rischi di questi programmi sono reali. Ma quali alternative sicure abbiamo per evitare di usarli? Ci sono diverse opzioni, gratuite o molto economiche, che ci permettono di accedere in modo legale e sicuro a musica, video e software di ogni tipo.

Musica:

Uno dei tanti servizi, e anche uno dei più completi

www.spotify.com

Dà accesso a centinaia di migliaia di brani di artisti diversi e, con un abbonamento a partire da 9 dollari al mese, a vari servizi extra, tra cui la possibilità di ascoltare offline la musica preferita.

Film e serie:

Non è il più completo, ma è molto agile e legale

www.crackle.com

Software Microsoft completamente legale e gratuito:

Forse il più interessante e il meno conosciuto. Pensato soprattutto per le PMI e le aziende nelle prime fasi.

www.microsoft.com/bizspark

Su questo sito si possono ottenere licenze gratuite di Windows, Office e molti altri prodotti Microsoft

Maximiliano Díaz Doglia

AI Platform Engineer & Full-Stack Developer
Building Enterprise Integrations & Automations