Privacy in Windows
Tradotto dall'originale in spagnolo. Leggi in spagnolo
È comune usare sessioni diverse in Windows, a volte per personalizzare il proprio desktop e altre volte per ottenere un certo livello

di privacy e sicurezza per le proprie informazioni. Tuttavia, riguardo a questo secondo aspetto, è importante conoscere alcune debolezze di Windows, oltre ad alcuni errori di configurazione commessi quando si creano gli account utente.
Utente amministratore nascosto
Spesso, quando si installano e configurano i computer di casa, si commette un piccolo errore di configurazione. Al momento dell’installazione del sistema viene sempre creato per impostazione predefinita un utente Administrator (quello che ha tutti i permessi per apportare modifiche al computer, compreso cambiare o eliminare le password degli altri utenti). Se non è configurato correttamente, quando si creano le sessioni personali per i diversi utenti, l’utente Administrator resta attivo e invisibile, senza password. Cosa significa? Che anche se il nostro utente personale è protetto da password, qualsiasi altro utente potrà accedere ai nostri dati senza alcuna password e persino cambiare o cancellare la nostra password di accesso.
Più utenti amministratori
Quando si creano più sessioni per i diversi utenti di un computer, pur attivando una certa privacy sui documenti personali, va sottolineato che, essendo tutti amministratori, in un modo o nell’altro qualsiasi utente può accedere ai file degli altri. Uno scenario più riservato prevederebbe un solo utente amministratore e gli altri standard; tuttavia l’amministratore avrà sempre accesso a tutti i file (forse non subito, ma modificando alcuni permessi prima o poi ci arriverà).
Quanto è sicura la password di una sessione?
Supponiamo che esista solo il nostro account Administrator e che usiamo la password di accesso per impedire ad altre persone di accedere ai nostri documenti personali. I nostri documenti sono davvero al sicuro? Non solo non lo sono, ma è anche molto facile accedervi o prendere il controllo della sessione. In non più di 3 o 4 minuti chiunque può modificare la password di un utente del computer (amministratore o no) e accedere tranquillamente ai dati e alla sessione che gli interessano. In pratica si altera la password originale salvata nel computer, che può essere cancellata o sostituita con una nuova.
Video tutorial: Privacy in Windows
Allora, come proteggere i nostri dati personali?
Esistono molti tipi di software e nuove funzionalità in Windows 7 per proteggere le nostre cartelle; personalmente, però, ritengo che TrueCrypt sia uno dei programmi più efficaci e sicuri, oltre a essere gratuito.
Video tutorial: scaricare, installare e cifrare i dati con TrueCrypt
